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F.A.Q.

 

..non sono mai andato su una barca a vela, può venirmi il mal di mare ?

In genere è molto più facile, per chi ne soffre, che il mal di mare venga navigando su una barca a motore ed in  particolare quando questa è ferma. La barca a vela ha movimenti molto più dolci e quindi meno avvertibili. In particolare per questa crociera, l'itinerario è prevalentemente in laguna quindi con onda quasi nulla e gli ancoraggi in baie protette. L'unica navigazione in mare aperto per andare a Bora o da Bora a Tahaa ha una durata minima, sulle 4 ore e non c'è niente che la pastiglia del Capitano non possa fare.

 

..come sarà la convivenza in spazi ristretti, e se non si va d'accordo con l'altra coppia?

La maggior parte del tempo della giornata in barca la si trascorre facendo brevi navigazioni in laguna, snorkeling, escursioni, sul ponte a prendere il sole e chiacchierare, o in altre attività che permettono agli ospiti del Gulliver di socializzare e armonizzare tra loro con naturalezza. Complice la Polinesia che per molti rappresenta la realizzazione di un sogno, la condivisione e l'ambiente, l'atmosfera è distesa e rende quindi ancora più disponibili, si è in vacanza e quindi ben disposti verso il nuovo e le nuove conoscenze; il Gulliver dispone di due cabine indipendenti in cui gli ospiti possono avere la loro privacy e in 6 anni di crociere si è verificato solamente una volta che le due coppie non abbiano pienamente armonizzato, ma non c'è mai stato il benché minimo screzio.

 

...mi hanno detto che in barca bisogna risparmiare l'acqua dolce, ma si possono fare le docce o lavarsi i capelli?

E' vero che in barca le risorse sono limitate poiché si vive in una specie di autarchia e a differenza delle crociere in mediterraneo, raramente si  può attraccare in banchina e quindi rifornirsi di acqua. Le docce sono comunque assicurate, l'importante è usare l'acqua nella quantità che il buon senso suggerisce, quindi non c'è motivo di lasciarla scorrere mentre ci si lava i denti o usarne 200 litri con una grande quantità di bagnoschiuma per lavarsi i capelli o per fare una doccia. Bisogna anche tener conto che non si è andati "in miniera" durante la giornata e probabilmente abbiamo passato tanto tempo in mare e già fatto un paio di lavate veloci quindi una doccia  la sera al tramonto ci sta tutta e se i capelli restano umidi c'è la possibilità di utilizzare un phone a 12v o 220v. L'acqua in barca si usa sempre ma non la si spreca mai.

 

... come si possono affrontare "quei giorni" femminili quando fare la doccia può creare qualche problema?

Nei bagni esiste un'apposita doccina che sostituisce il bidet e vi sono appositi sacchettini di carta per lo smaltimento di rifiuti particolari.

 

...si possono ricaricare i cellulari, fotocamere etc ?

In barca è disponibile un inverter 220v per le ricariche. Si consiglia, se possibile, di non utilizzare le batterie ricaricabili poiché hanno un tempo lungo di ricarica e quindi bisogna lasciare l'inverter acceso per lungo tempo.

 

... ci sono delle regole da rispettare in barca?

Non ci sono regole precise ma accortezze che rendono la vita migliore per tutti.

Ad esempio, è opportuno fare attenzione a non bagnare i sedili del pozzetto e dell'interno della barca con acqua di mare. Anche se ci si è asciugati all'aria il sale comunque resta, ed essendo molto igroscopico attira l'umidità. Il legno di teack delle sedute esterne ed i tessuti o i letti la sera con il calare del sole risulteranno bagnati o umidi e non utilizzabili. Quindi, prima di entrare in pozzetto, una veloce sciacquata con acqua dolce sistemerà tutto, così come cambiarsi il costume prima di sedersi a tavola. Niente di diverso da quelle accortezze che si avrebbero in casa propria, insomma.

Se si ha voglia di prendere il sole con l'acqua di mare e si resta sul ponte della barca invece non c'è alcun problema.

In barca si sta a  piedi nudi e solo quando si scende a terra ci si porta dietro delle infradito leggere.

Poche regole dettate dal buon senso che renderanno la barca e la vacanza un luogo e un momento di libertà e di contatto con una natura splendida e avvolgente, con nuovi amici con cui condividere la vita di bordo all'insegna del normale rispetto e della convivialità.

 

... la biancheria viene fornita tutta dal Gulliver?

Il Gulliver fornisce un servizio di tipo alberghiero, quindi lenzuola ed asciugamani sono forniti, come pure un telo mare per stendersi sul ponte e/o da mettere sopra un materassino fornito anch'esso.

 

... maschere, pinne, scarpette da reef , sono fornite dal Gulliver ?

No , non sono fornite dal Gulliver poichè dovrebbe avere un grande assortimento e su una barca è impossibile. In ogni caso non tutti gli hotel e le pensioni ne mettono a disposizione e quindi è utile portarle dall'Italia. Nel caso potete lasciarle a qualche polinesiano in regalo se non volete riportarne il peso in Italia.

 

... amici che sono stati in barca a vela mi hanno detto che di norma si magiano solo grandi insalate, pasta e qualche spuntino...

Il Gulliver non fa "scuola di vela" né "scuola di sopravvivenza" quindi sia a colazione che a pranzo e cena troverete sempre una cucina curata, prevalentemente locale e internazionale e servita come in normale ristorante. Se si vorrà un piatto di spaghetti basterà chiederlo, se si desidera uno spuntino aggiuntivo non ci sono problemi: Basta chiedere. Tutto non può essere tenuto all'aria aperta per ovvi motivi di igiene e sicurezza alimentare.

Se si hanno problemi alimentari è importante prevenire all'atto della prenotazione, non ci sono supermercati sull'oceano... quindi qualunque diversità alimentare non è un problema sapendolo in anticipo, ci darà la possibilità di poter offrire il meglio in ogni caso.

 

 

La barca è un affascinante microcosmo in cui la condivisione, l'allegria e la natura la fanno da padrona,  è una realtà da vivere e godere fino in fondo. Siate curiosi... farete la felicità del capitano. E se siete golosi, farete la felicità del nostromo!!!!!

Su ogni altra questione, richiesta, chiarimento potete scrivere al Capitano o al suo Nostromo Ludovica